
Oggi è San Valentino, tutti parlano degli innamorati, di quelli che lo passeranno da soli, i single, del suo aspetto economico, delle sue origini ecc ecc
Io pensavo invece ad esempio alla moglie del soldato ucciso ieri, a quelle degli altri caduti, alla moglie di raciti, ai compagni o alle compagne delle vittime della mafia, della violenza, dello stato, a quelli che magari per loro era solo un giorno per dirsi ciao, ti voglio bene, ti amo via webcam da un capo all’altro del mondo, vittime di cause a volte ritenute giuste, altre no, pensavo a quelli che non si lamentano se passeranno soli un giorno, perché non li abbiamo nemmeno mai sentiti lamentarsi di passare soli da quel giorno in avanti tutta una vita, o ciò che ne rimane, penso a loro spesso durante quelle che noi chiamiamo feste o ricorrenze, ai natali, i capodanni ecc ecc, e a volte sale l’angoscia.
Poi penso anche (grazie anche ad uno spunto preso da qui) al pirata, a quel giorno, che io me lo ricordo, che ero a cena con amici, tutti/ tutte single che si rideva, si scherzava sullo stare soli, poi un messaggio dell’ansa sul mio telefonino: -Trovato morto Marco Pantani – e li per lì tutti che mi guardano, che loro pensano che come al solito sto scherzando, che ogni tanto lo faccio, e mi si conosce, ma io serio in volto dico NO, leggete, e passo, che noi no si è mai stati grandi appassionati del ciclismo, ma poi in quegli anni quando si era pischelli c’era il pirata, con la bandana con la grinta, che dici: cazzo, vorrei essere come lui, che stringe i denti e scatta, penso a lui, che quel giorno quel messaggio ci annunciava che il pirata (della mia stessa regione, ma un pò degli Italiani tutti) aveva tagliato il suo ultimo traguardo, lo aveva fatto nel suo stile, in solitaria, alle sue spalle nessuno, nemmeno un’ombra per lui il giorno di San Valentino. Che mi vien da pensare come a tutti gli eroi, noi Italiani gli si sta attorno quando vincono, ma quando c’è la difficoltà siamo come campioni del ciclismo, abilissimi nel lanciarci in una fuga.
Buon San Valentino a tutti, soli non soli e mal accompagnati!
Accadeva tutto oggi, tanti anni fa
1949 - La Francia riconosce lo stato di Israele
1966 - Avviene a Trento la prima occupazione
1979 - Viene ucciso a Genova dalle Brigate Rosse l'operaio-sindacalista Guido Rossa
1984 - Viene messo in vendita il primo Apple Macintosh
1997 - Viene istituita in Italia la Commissione Parlamentare per le Riforme Costituzionale (Bicamerale)
2002 - Iniziano le audizioni del Congresso per il caso Enron
Ci mancano un po’:

1949 - John Belushi, attore e comico statunitense († 1982)
Fra qualche ora il governo Prodi affronterà la sfida in parlamento per la ricerca dei voti necessari alla fiducia, non dovrebbero esserci difficoltà, almeno in questa prima fase, dato che la maggioranza qui dovrebbe essere garantita, oggi alle 17.00 comincerà il voto e in prima serata se ne saprà certamente di più.
Ben più ardua è la sfida nelle forche caudine del senato, il senatore Fisichella ha già fatto sapere che non darà il suo voto di fiducia, mentre Cossiga e Andreotti sono propensi al Sì!
Stiamo a vedere se Pininfarina, solitamente latitante alle votazioni, deciderà di dare o meno il voto di fiducia.
Il senato è previsto per domani, se non sbaglio.
Ma ora veniamo alla notizia che “nessuno si aspettava”, la confluenza dell' Udeur nel centro destra a detta del Cavalier Silvio Berlusconi. Insomma, Mastella è tanto prevedibile quanto incoerente, nonostante apprenda della smentita proprio mentre sto scrivendo. Staremo a vedere.
Intanto la Costituzione Italiana compie 60 anni, lo ha ricordato oggi alla classe politica il presidente della Repubblica, speriamo che abbiano preso appunti dal momento che pare che tutti l’abbiano dimenticata.
C’è poi la divertente accusa di Berlusconi diretta a Prodi, sulla possibile campagna acquisti di voti del centro destra che l’esecutivo dell’unione starebbe portando avanti in queste ore. Ma come? Il bue che dice cornuto all’asino? Pochi minuti dopo aver sentito queste voci in un servizio televisivo appariva la notizia sopra citata per voce del Cavaliere, insomma, prima accusi Prodi di comprare voti in parlamento e poi fai intendere che hai comprato un partito per far cadere il governo? Non ho ben capito le dinamiche sapete…?
Non avendo tempo per passare di blog in blog a fare gli auguri li faccio qui, generali, a tutti gli affezionati ed anche a chi passa per caso. Il paz vi da appuntamento a gennaio 2008 e parte per la montagna.
E ricordate che non festeggiate solo l’ultimo dell’anno, ma anche il giorno del natale del paz.
Quando saranno le 23 e 45 del 31 io nascerò, quindi chinate il capo e raccoglietevi in preghiera.
Come gesto di magnanimità vi faccio dono di tre video di momenti salienti della vita del paz negli ultimi 23 anni.
Buon Anno a tutti. CI SI LEGGE PRESTO!
Sono passati 10 anni e pochi minuti ormai, da quando Jorn Barger coniò la parola “Weblog” da cui poi deriva l’attuale e più comune modo di definirli: “Blog”.
Dieci anni in cui questo strumento, alla portata di tutti, e forse una delle invenzioni più democratiche del nostro tempo, ha cambiato il modo di comunicare, di trasmettere mode, gusti, informazioni, di conoscere gente nuova, di condividere interessi, passioni.
E allora tanti auguri al blog, anzi, al Weblog e grazie mille a questo omone che ne ha coniato il termine e che, proprio in occasione di questo decennale ci fa dono di dieci regoline da vero blogger che trovate sul sito WIRED dove sono state pubblicate, poi, se come me siete delle capre in inglese o magari avete i vostri buoni motivi eccovi allora il decalogo bello e tradotto sul blog mdplab.it.
In fine qualche dato che viene riferito in questo articolo di Repubblica, sullo sviluppo e il tenore di crescita della blogsfera, prendendo come fonte il sito technorati.
Pare che ogni giorno nascano circa 175.000 nuovi blog, per un totale di circa 113 milioni a dicembre 2007. Non male direi, e poi si diceva dei conigli.
Ieri è diventata maggiorenne la convenzione per i diritti dell’infanzia, nata a New York il 20 novembre del 1989. Se ne è parlato, ma si è fatto ancora pochissimo in questi diciotto anni per la salvaguardia dei diritti dei minori, per niente tutelati in svariate parti del mondo, e non solo in quelle povere, anche qui in Italia c’è ancora molto da lavorare.
Mi è capitato per caso di seguire la puntata di Primo Piano l’approfondimento del tg3, dedicata all’argomento, e purtroppo ne emerge un quadro ancora allarmante.
In studio parlavano due senatrici, rispettivamente di Ulivo e Forza Italia, entrambe della commissione parlamentare per l’infanzia, durante il discorso è uscita questa frase di Albert Einstein.
<<Non esitono grandi scoperte né reale progresso finché sulla terra esiste un bambino infelice>>.
Allora mi sono detto: siamo ancora all’età della pietra.

Ciascun governo istituisce leggi [nomoi] per il proprio utile; la democrazia fa leggi democratiche, la tirannide tiranniche e allo stesso modo gli altri governi. E una volta che hanno fatto le leggi, eccoli proclamare che il giusto per i governati si identifica con ciò che è invece il loro proprio utile, e chi se ne allontana lo puniscono come trasgressore sia della legge sia della giustizia. In ciò consiste, mio ottimo amico, quello che dico giusto, identico in tutte quante le poleis, l'utile del potere costituito. Ma, se non erro, questo potere detiene la forza.
Così ne viene, per chi sappia ben ragionare, che in ogni caso il giusto è sempre identico all'utile del più forte. (Trasimaco: La Repubblica, libro I, 338e-339a)
- Platone -
Ps: é quasi finita la giornata, la nuova giornata, per le vettime del terrorismo, cerchiamo di ricordarcene anche domani, dopo domani e dopo domani ancora, perchè non sia solo una banale ricorrenza. Non è a caso il passaggio qui sopra. Così come Moro, il cui nome oggi è stato citato fino a perdere di significato, era più "utile " in un baule, anche le altre vittime non meno importanti almeno per il loro parenti, sono state più "utili " sotto le macerie o sotto il fuoco sparato in nome di chissà quale ideale irrinunciabile più importante della vita, a utile torna conto di quelli che hanno trovato più vantaggioso Moro morto, di quelli che hanno trovato profitto da tutte le tragedie indotte o prodotte per i loro lucrosi scopi e che sicuramente oggi dentro di loro si pavoneggiano per una ricorrenza che in fondo sentono dedicata a loro e alla loro impunibilità pieni di quella vanità che solo i mostri hanno.
Cosa succede oggi 25 aprile? Beh due cose, navigando, hanno attirato la mia curiosità. Idealmente le potrei collegare con un titolo che potrebbe suonare come: Il luogo dove fantasia e realtà si mischiano. Bene, prima cosa: è stata scoperta una pietra in Serbia, già denominata Jardite, nome che prende suggerimento dal punto del ritrovamento, che ha la stessa composizione della criptonite descritta nei fumetti di Superman: (idrossido silicato di sodio litio e boro) e non è né radioattiva né tanto meno tossica, è un minerale, punto, e questa è la realtà, la fantasia invece spetta tutta a Prodi che nei discorsi per il 25 aprile dice : “Il Paese è sulla strada della riconciliazione politica” .
Si aspetta con ansia anche un 25 aprile per chi di liberazione proprio non ne vede nemmeno l’ombra.
Buona giornata a tutti!