lunedì, 11 febbraio 2008, ore 21:36

È consueto che ad un certo punto della settimana uno si trovi la solita sfilza di catene di sant’Antonio (nemico del demonio) nella mail, io di norma nemmeno le apro, mi basta il fw nell’oggetto per direzionarle direttamente al cestino e tanti saluti, pazienza se un bimbo muore schiacciato da un facocero mentre era sul cesso, oppure se non contribuirò a salvare l’ornitorinco albino e altre cose del genere, il genere umano se ne farà una ragione. Questa volta però è successa una cosa esagerata, non guardavo la mia hotmail(che non è hot per un cazzo) da qualche giorno, sono uno scansafatiche, però prima ho visto che c’erano 13 messaggi nuovi, allora mi sono detto: va bene dai, vediamo chi è!

Tredici mail con la stessa catena, tredici mail arrivate tutte oggi, non scherzo, tutte nell’arco di una decina di minuti l’una dall’altra, da tredici persone diverse (le conoscevo tutte, ci mancavano anche tredici sconosciuti) che evidentemente hanno pensato tutte a me, che amori.

AMORI UN CAZZO, ECCO!!!!!!

Questa catena parla di elettori ed elezioni, e soprattutto del mio acerrimo vicino di casa, Berlusconi, quindi la seguente minaccia è stata presa abbastanza seriamente (mai giocare col 13): INVIA QUESTO MESSAGGIO A TUTTI I TUOI CONTATTI, PERCHE' QUANDO SI ANDRA' DI NUOVO A VOTARE NON SUCCEDA CHE QUALCUNO PERDA L'INTELLIGENZA O L'ONESTA'...ATTENTO! SE NON LO FAI ENTRO 5 MINUTI TI SI INSTALLERA' UNA FOTO DI BERLUSCONI COME SFONDO DEL DESKTOP, PER SEMPRE!!!!

Al che mi sono detto; va bene paz, questa volta la catena la pubblichi, così è come se la inviassi centinaia di volte e scongiuriamo eventuali catastrofi nel breve termine. Eccola:

 La creazione...e gli atei crederanno!!!
Si racconta che quando Dio creò il mondo, affinché gli uomini prosperassero, decise di concedere loro due virtù. E così fece.

- Gli svizzeri li fece ordinati e rispettosi delle leggi.
- Gli inglesi perseveranti e studiosi.
- I giapponesi lavoratori e pazienti.
- I francesi colti e raffinati.
- Gli spagnoli allegri e accoglienti.
Quando arrivò agli italiani si rivolse all'angelo che prendeva nota e gli disse:'Gli italiani saranno intelligenti, onesti e di Forza Italia .'
Quando terminò con la creazione, l'angelo gli disse: 'Signore hai dato a tutti i popoli due virtù ma agli italiani tre, questo farà sì che prevarranno su tutti gli altri. Porca miseria! E' vero! Ma le virtù divine non si possono più togliere, che gli italiani abbiano tre virtù! Però ogni persona non potrà averne più di due insieme.
Fu così che: L'italiano che è di Forza Italia ed onesto, non può essere intelligente. Colui che è intelligente e di Forza Italia, non può essere onesto. E quello che è intelligente e onesto non può essere di Forza Italia.
 

INVIA QUESTO MESSAGGIO A TUTTI I TUOI CONTATTI, PERCHE' QUANDO SI ANDRA' DI NUOVO A VOTARE NON SUCCEDA CHE QUALCUNO PERDAL'INTELLIGENZA O L'ONESTA'...ATTENTO! SE NON LO FAI ENTRO 5 MINUTI TI, SI INSTALLERA' UNAFOTO DI BERLUSCONI COME SFONDO DEL DESKTOP, PER SEMPRE!!!!

 Ecco, io così sono apposto, tiè!!!!!!
paz83

sabato, 09 febbraio 2008, ore 20:01

Attenzione: questo post è un’immane stronzata frutto dei fumi dell’acool e del freddo, se siete ferventi credenti e non aditi al facile umorismo vi consiglio di smettere questa lettura, dire quattro Ave o Maria, o come si chiama adesso, e di aprire la vostra Bibbia.

 

occhiodidiote0Ieri sera mi trovavo allo YUTA, un localino nel centro di Modena, ero con amici, si parlava del più e del membro, sì insomma, avete capito, tra una birra e l’altra si parlava di religione, di quella cattolica e non solo. Vi siete mai resi conto di quanto sia facile smontare e cambiare il senso di una religione quando hai alcool in corpo, e di quanto queste modifiche sotto i fumi dell’alcool assumano una parvenza di possibilismo?Io sì, tanto che comincio a pensare che sotto l’effetto alcolico la mente sia in grado di generare grandi verità che in situazioni normali non sarebbero nemmeno prese in considerazione. Rocco.

Rocco Tano (e già il cognome la dice lunga) in arte Rocco Siffredi, ma per i cultori e i suoi discepoli soltanto Rocco. Tra una sorsata c’è venuto in mente che, nella bibbia, da qualche parte, ora non so dove di preciso, si parla del ritorno del Messia, noi però si è pensato che tutto sommato la prima volta non è che sia andata troppe bene, a partire da un uomo chiamato Erode, tra problemi burocratici al tempio, Acqua e Vino, galli che cantano troppo, traditori che canto troppo anche loro e hanno il vizio del bacio facile, ultime cene e conti non pagati, tentazioni, flagellazioni, crocifissioni, e la massa di gente, che prima dice siamo con te, poi però appena si mette male fa un po’ come grillo, insomma, tra una peripezia e l’altra la prima volta non è andata benissimo, basti guardare adesso in che stato è tutto l’ambaradam che ne è seguito nei secoli dei secoli, così abbiam pensato che da lassù forse non erano soddisfatti del primo operato, dopo tutto la prima volta non è sempre strepitosa come ce la si immagina, è dunque possibile che gli alti vertici abbiano optato per un turnover, fuori il primo, dentro l’altro. Già, l’altro, più adatto al tempo odierno, più aggressivo, uno che ti entra dentro, lascia il segno, insomma, l’uomo giusto per fare breccia nel nostro tempo, Rocco. Sì cari lettori, secondo noi è ipotizzabile che Rocco sia il messia, il secondo, l’uomo mandato sulla terra per cercare di convertirci nuovamente, per spazzare via le stronzate di Dan Brown, per riportarci sulla retta via, e dopo tutto, chi meglio di lui?

Ma come la prima volta, la storia si ripete, l’umanità non è stata in grado di carpire il vero io dell’uomo che trascende, in tutto e per tutto. Guidata dall’ottusità di coloro che tengono le briglie qui sulla terra, affiancati dal temibile Moige (l’equivalente dei sacerdoti del tempio di allora, ma più retrogradi), la massa plagiata lo ha respinto, deriso, scacciato e marchiato come persona non gradita.

 siffredi3

Lassù, al suo ritorno dalla missione apostolica terrena devono avergli detto circa queste parole: “ Rocco (pacca sulla spalla) sapevamo che forse non ti avrebbero capito, non è colpa tua, forse erano i tempi ancora preliminari, forse eri l’uomo giusto, ma in anticipo, non ti avvilire, domani vai in palestra e ti rimetti a fare allenamento con Gesù, e aspetteremo finche non tornerete in forma, ma ricordate che se non ce la doveste fare, allora affideremmo l’incarico a Paulo Roberto Cotechino, intesi?

PauloRobertoCotechino

Risposta di Gesù e Rocco: “Ma quello è Alvaro Vita…”

Alte gerarchie dei cieli: “ssshhhhht, non si discute, o così, o così”



Ps: in quaresima non Digiunate dal mio blog, anche se è un inferno, perché non è mica un media, intesi?


paz83

martedì, 05 febbraio 2008, ore 19:16


Birthday20Cake-red20white

Ringrazio Hettori
per la bellissima torta che mi ha postato nei commenti e che posto qui perchè è sicuramente migliore di quella che avevo messo io prima, e poi come ha scritto lui, tante candeline sono di buon auspicio.


Ci siamo, questo blog compie un anno, lo compie il 7 di febbraio, giorno in cui decisi in una mattinata col sole di passare a splinder, lasciando il vecchio Oltre il confine per sempre.

Così è cominciata questa avventura che sinceramente non pensavo sarebbe andata avanti tanto e soprattutto in maniera così prolifica. Per pura casualità mi sono accorto che anche sul primo blog avevo cominciato a scrivere intorno al 12 di febbraio del 2006, ragion per cui questo che inizia è anche il mio terzo anno di bighellonamento nella Blogsfera, insomma, d’improvviso scopro in me la coerenza, una dote che spesso mi sfugge.

Che altro dire, non poteva concludersi meglio di così, con una candidatura agli Z-Blog, che si vinca o no è lo stesso, e con molta gente che a quanto pare mi segue. Tra alti e bassi ho scritto quasi tutti i giorni, insomma una droga e uno sforzo, data la lunghezza media dei miei post (che vi prometto cercherò di restringere), a questo punto è di dovere un ringraziamento a NamelessName che tanta pazienza ha avuto in questi mesi sorbendosi ore di telefonate in cui spesso discutevo del blog, pensate che palle, e ancora mi parla, uno sforzo immane, povera!

Grazie anche a tutti quelli che passano regolarmente, i miei lettori di fiducia, pochi ma buoni, buonissimi, alcuni con me dall’inizio, altri da meno.

Ma ora bando ai sentimentalismi, dopo un anno che nemmeno il giornalista di repubblica scrive tanto ho deciso di prendermi qualche giorno di pausa, anche perché se no va a finire che le idee si inceppano e ti svogli a scrivere se non le riordini, e poi c’è da preparare la campagna elettorale no? Hihihi!!

Passerò a lasciare qualche commentino, ma tant’è, a meno che non succeda qualcosa di grosso (sicuramente) ci rileggeremo fra un po, non tantissimo, figuratevi, giusto qualche giorno di respiro, intanto potete fare una capatina sul tumblr, vedi le supposte via tumblr qui a destra. Un saluto!

Tanti auguri mio blogghettino, e a presto!!!

(ovviamente se dovessi per culo vincere qualcosa aggiornerò)

paz83

venerdì, 25 gennaio 2008, ore 21:08

Come sapete io non odio i meme, sono i meme che odiano me, e lo dimostrano non raccattandomi mai su. Ma oggi no, oggi è diverso.

Premio D eci e lode

Ringrazio enormemente Chit che mi ha nominato, per un appassionato di cinema come me ricevere una nomination in tempo di Oscar (anche se per il blog, ma chi se ne frega) è una gran bella cosa, e gran bella cosa è anche questo attestato di stima, il che vuol dire che la fuori c’è qualcuno che apprezza quello che scrivo. Alcuni di voi sono già stati nominati, altri no, ci saranno altre occasioni, non vi disperate

 Regolamento:

  1. Esporre il logo del "Premio D eci e lode", che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto. E' un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore
  2. Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento;
  3. Se non si lascia il collegamento a questo post già inserito nel codice html del premio provvedere a linkare questa pagina (eccola, la potete trovare qui)
  4. Inserire il regolamento
  5. Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.

 
Blog nominati:

Viola: perché i suoi pensieri a ruota libera sono più intelligenti dei miei, e anche perché grazie a lei ho conosciuto Chit che mi ha nominato.
Cernobil: perché è un piccolo grande genio, e poi il suo blog emana radiazioni catodiche intelligenti. Leggere per credere.
La Twiggy: perché essere donna non è così facile, ma lei lo fa con classe e ironia.
Il Signorponza: Non servono presentazioni credo, da quando lo leggo non ne posso più fare a meno. Cosi è perché mi pare!
Simone: L’enciclopedico. Perché il suo blog non è una raccolta di spunti geniali, è uno spunto geniale in sé.
Scuola di Ladri: perché potrebbe diventare il nuovo luttazzi, perché ogni volta che lo leggo mi strappa sempre un sogghigno e anche per puro campanilismo.
Giulia: perché leggendola ti ricordi che al mondo c’è ancora qualcosa di bello, per cui valga la pena fermarsi e riflettere. Mai banale, sa vedere decisamente in un’altra luce.
Raffapiccinni: perché al giorno d’oggi la vita dei tassisti è una vera lotta per la sopravvivenza. Salite sul suo blog per una corsa.
Saretta: per i temi delicati che spesso tratta, con un’onestà e un tatto e una passione straordinari.
Baxx: perché le storie che racconta rispecchiano molto i miei gusti e perché sono piene di musica, in tutti i sensi, artistico.
a2punti: perché un’anima mancina può insegnarci molte cose in poche righe.

Questi sono i blog che ho voluto nominare, queste sono tra le persone che leggo più spesso e che più trovo interessanti per un motivo o per l’altro. Altre erano già state nominate, quindi non se la prendano nel caso, ma un po’ per uno non fa male a nessuno, non è che non vi leggo più, anzi.

paz83
P.link ¦ commenti (15) ¦ commenti (15)(popup)
categoria : varie, web , blog, amici, blogsfera, blogger, meme

 Subscribe in a reader


sabato, 05 gennaio 2008, ore 19:51

Dialogo tra me e il mio migliore amico

 

L’utilità del tumblr è che ti mette per bene in ordine una conversazione come questa, e visto che sono un tiraculo e mi scoccia postarla qui dal momento che là è così ben messa ve la linko (parola cattiva in questi giorni).

Ecco cosa il paz si dice col suo miglior amico a proposito di regali e di Cristina Parodi.

Il libro di cui si parla dovrebbe essere quello qui sotto se non ricordo male.

Quando lo vidi non potei non regalarglielo. Per 5 euri si poteva anche fare.

galateo

paz83

sabato, 29 dicembre 2007, ore 16:53

paz83Non avendo tempo per passare di blog in blog a fare gli auguri li faccio qui, generali, a tutti gli affezionati ed anche a chi passa per caso. Il paz vi da appuntamento a gennaio 2008 e parte per la montagna.

E ricordate che non festeggiate solo l’ultimo dell’anno, ma anche il giorno del natale del paz.

Quando saranno le 23 e 45 del 31 io nascerò, quindi chinate il capo e raccoglietevi in preghiera.

Come gesto di magnanimità vi faccio dono di tre video di momenti salienti della vita del paz negli ultimi 23 anni.

Buon Anno a tutti. CI SI LEGGE PRESTO!

paz83

venerdì, 28 dicembre 2007, ore 19:47

genesi











Dal Vangelo secondo qualcuno:

 In quei giorni (si, proprio in quei giorni) il Signore, avendone le scatole piene disse; “PAZ, va un po’ a spaccare il cazzo sulla terra da bravino...daimo, su...vai” e con un santissimo calcio in culo lo spedì quaggiù.

Era l’anno del Cinghiale o Maiale secondo il calendario cinese, paz grugnì.

Giunto sulla terra, con un gran dolore di chiappe, decise di informarsi su questo Maiale o Ginghiale, quello che scoprì fu quanto segue:

 

L'uomo sebbene sia socievole (ama club, associazioni, i viaggi in gruppo e le
attività culturali) ha un fondo "selvaggio" che gli fa disprezzare ambienti snob.
E' sempre alla ricerca della stima di chi gli sta vicino, riesce a mascherare la
timidezza con atteggiamenti di chi è molto sicuro di se. La sua generosità è
esemplare come la sua onestà, anche se qualche volta è un pò egoista. Nello
amore è sensualissimo e pieno di mille tentazioni, e.... conosciuti i piaceri del
sesso non può più rinunciarvi, è molto riservato e ama la donna indulgente e
tranquilla.

In amore tende ad idealizzare il partner che spesso può essere deluso. Molto
apprezzato nella vita famigliare.

Costituzione fisica: nessuna parte del corpo è collegata al segno, perché è
ipocondriaco, somatizza tutto e per questo crede di avere tutte le malattie
immaginabili.   

 

Dopo tutto era Dio, non poteva sbagliare, solo non capiva cosa cazzo centrasse il calendario cinese, ma rinunciò a fare domande.

Fu così che il 31 dicembre del lontano 1983, nell’anno del Ginghiale o Maiale, secondo i cinesi, alle 23 e 45 vide la luce il profeta de noi artri Paz83, detto il basso, per via dell’indefinita altezza che oscillava senza precisione tra il metro e sessantotto e il metro e settanta.

Il profeta Paz, ricordandosi del verbo del signore, ma anche del nerbo con cui lo scudisciava  cominciò allora la sua missione divina, rompere il cazzo all’umanità, così, quando fu abbastanza grande cominciò a raccatare su seguaci per indottrinarli, ma la cosa risultava difficile, ebbe allora un’illuminazione divina che nella sua testa risuonò più o meno così: “Apri un blog, coglione, sei nel 2006”. Non perse tempo, e creò un blog dal nome vagamente biblico, si chiamava Oltre il confine, ma non bastava, i fedeli scarseggiavano, gli aggregatori servivano e no, così creò un altro blog, a sua immagine e somiglianza, anche qui il nome richiamava al sacro, era Il tempo delle pare, ma anche qui i post erano troppo lunghi e i proseliti scarseggiavano, così un bel giorno, tra le sacre scritture della rete incappò in un termine aramaico, twitter, cominciò a pensare, finché non sopraggiunse una nuova indicazione divina: “Pirla d’un pirla, non pensare, iscriviti e basta”. Fù così che si iscrisse anche li, sempre per raggiungere più fedeli, ma anche quello servì a poco, ma un giorno incontrò il saggio pongo bongo, detto anche “nel culo te lo pongo” per varie ragioni. Esso gli parlo di una divinità della rete, il suo nome richiamava incubi ancestrali, era il tumblr, allora si mise a pensare, ma prima che dall’alto potesse arrivare il solito insulto sotto forma di illuminazione esclamò: “adesso mi faccio un trumblerblupsblup..che fico che sono”. Non passarono nemmeno trenta millesimi di secondo che…: “Tumblr, idiota…”

Chinò la testa e creò Le supposte di paz83, certo non biblico, ma molto più vicino alla sua triste realtà. Ora vaga nella speranza che qualcuno, almeno, segua le sue pillole di saggezza retro funzionali.

paz83

martedì, 25 dicembre 2007, ore 04:18

Cazzarola, ma io ho ancora fame..è normale? Grazie Giudi per quei fantastici biscotti al cioccolato fatti in casa con tanto ammore. Ragazzi, i biscotti alle gocce di cioccolato che fa la mia amica Giudi son fenomenali, posso garantire io che potrebbero essere il prodotto dell'anno, altro che gocciole di sta bega mulino bianco o di altre marche, ecco, voglio gridare alla blogsfera il consenso che il mio palato ha dato a tali prodigi caserecci!!!
Giudi tu adesso devi rendere l'intero mondo Blogger partecipe di cotanta bontà.
Rivelaci la ricetta, mandami una foto che cosi la pubblico, che se mi mandi i biscotti non faccio a tempo a fargliela.
Chi, come me vuole la ricetta o la foto..insomma lo dica..fatevi sentire, facciamo una moratoria: PIU BISCOTTINI DELLA GIUDI PER TUTTI
(questo è quello che posto la notte di Natale...ma io ho fameee)
paz83

domenica, 23 dicembre 2007, ore 20:39

Lo so che avevo detto che non avrei più postato, ma non potevo come ultimo post lasciarne uno così triste.
Siamo a Natale e quindi mi piaceva l'idea, tutto sommato, di lasciarvi con qualcosa di buono e dolce.
Non andando mai nei centri commerciali (per quello ci sono mamma e sorella) non mi ero accorto di questa cosa strepitosissima, ma poi ieri l'altro scartabellando sul sito della Ferrero per lavoro intercetto questa cosa e il mio cervello va in banana dura.

Il contenuto della confezione:
- 1 Pentolino Ballarini puro ad alto spessore dotato di rivestimento antiaderente, manico inox e fondo a diffusione termica.
- 1 Supporto metallico da tavola
- 1 Candela
- 4 Forchettine in acciaio inox con impugnatura in materiale plastico
- 1 Vasetto da 750 g di Nutella

Ed ecco a voi


nutella fondueSarà anche pubblicità occulta, ma chi se ne frega, volevo condividere con tutti i golosoni che ancora non lo spaveano il mio nuovo oggetto del desiderio.
E con questo è davvero tutto.

BUON NATALE A TUTTI
paz83

sabato, 15 dicembre 2007, ore 13:54

Mi sono svegliato che pensavo fosse domenica. Ieri sera il Paz è andato alla festa di Laurea del, e organizzata dal, cugino milanese che si teneva in un capannone a Buccinasco, nei pressi di Milano. Questa:party fluo
Serata piacevolissima, tutto a base di fluorescenza, elettronica e techno, tanto che il vostro affezionatissimo sembrava un albero di natale radioattivo. Come al solito il ritorno non lo ricorda, l’ultima cosa che si ricorda è di essersi sdraiato tutto imbacuccato sul sedile posteriore dell’auto del suo amico Botta, mentre questi accendeva l’auto e la sorella(di paz, compagna di Botta) starnazzava al suo fianco, è a questo punto che gli occhi si son chiusi per riaprirsi nel vialetto, coi soliti 456 gatti di casa verso le 4:30 del mattino circa, quando il paz è stato obbligato a scontrarsi con la dura realtà del clima; veniva giù della roba simile a neve, ghiacciata, c’erano 0 gradi circa, tirava un vento gelido e mia madre oltre che chiudere con la chiave, aveva pure bloccato il portone coi catenaccio costringendoci così all’attesa di un’anima pia che venisse ad aprirci. Ovviamente il paz aveva il suo metodo per svegliare l’altra sorella che dormiva in casa, l’attesa non è quindi stata lunga.fluo2

Finalmente dentro cosa mancava? Ma certo; una sigaretta e un pezzo di torta allo yogurt e cioccolato, un veloce passaggio su splinder, una risposta ad un pvt, che non poteva esser sana visto il mio stato, poi la nausea, improvvisa, fortunatamente sventata all’ultimo, ed in fine il sonno, ma non prima di aver elucubrato una cosa di cui vi parlerò prossimamente.

fluo3fluo1


 


 


 


(Qui sopra il paz finalmente a casa con una maglietta che la dice lunga di lui) (a fianco:  scioccolato, pazscc vuole scioccolato e sigaretta)

 


paz83

mercoledì, 12 dicembre 2007, ore 15:35

ansaUltime Ansa Paz: Le notizie che non interessano a nessuno.

  • Ore 09: 30 _  sigaretta al cesso, comincia la giornata in maniera svogliata.
  • Ore 10: 00 _ paz prende il caffè, e in quell’esatto momento la sorella esordisce con; forse venerdì non andiamo al party fluo di laurea di nostro cugino, perché vista la scarsità di carburante diventa rischioso e difficoltoso, anche perché già di nostro abitiamo a più di 20km dalla città.
  • 0re 10: 02 _  paz realizza la reale situazione, quasi sputa il caffè, il sangue sale al cervello e la vista si annebbia.
  • Ore 10: 05 _ paz mangia un pan speziato arrivatogli direttamente da Norimberga. Non servirà però il dolce a tranquillizzarlo.
  • Ore 10: 06 _ squilla il telefono -mastella(intercettazione telefonica) di casa paz, risponde: <<pronto?>>…<<sì, pronto, sono clemente>> paz interdetto domanda: <<Clemente chi, scusi?>>…<<Mastella, Clemente Mastella!>>, paz comincia a diventare bordeaux, << Cosa vuole, mi perdoni sa?>>…<<il tuo voto, in cambio di un link sul mio blog, che ne dice?>>…paz:<<  Non posso dirle quel che penso, che lei mi attira i carabinieri con i microfoni e le microspie più di un pusher con otto tonnellate di fumo nella braga, che poi finisce che mi pubblicano sulla stampa, o sul resto del carlino, che paz83titolano comunista dice…e una serie di parolacce, che sa mia nonna è all’ospedale, poi legge, o guarda Emilio Fede, sente l’intercettazione e sta male, ma mica per me sa, ma per lei, che poi pensa; “ma guarda te, un così bravo cattolico che contratta con i comunisti” che sarei io, il comunista, mi capisce?>>, Mastella: << ma guardi che io sono una persona per bene sa?>> paz:<< ne parli con Cuffaro, che io si che ho da lavorare sa>> paz: << ma poi scusi, perché ha chiamato me?>> Mastella:<< tutti gli “Amici miei” hanno il telefono sotto controllo, da allora chiamo gente sconosciuta e propongo i miei intrallazzi per riscattarmi>> paz:<<  riscattarsi da chi scusi?>> Mastella:<< Guardi che sono una persona per bene sa?>> paz: << ooh, ma allora è un chido fisso il suo, la mia domanda era un’altra, da chi vuole riscattarsi?>> Mastella: << come si permette, guardi che sono un uomo per bene io, guardi che posso querelarla per diffamazione>> Paz: << ministro, ma è scemo o ci fa? No scusi, cosa centra adesso tutto questo? Non sono mica Sonia Alfano, che per altro la attacca con ragione, né De Magistris che non deve starle un gran ché simpatico, e poi, se ha chiamato un numero a caso per non essere intercettato, mi perdoni, ma che mischia querela? Querela al vento?>> Mastella: << guardi che io…>> paz: <<...lei è lei, appunto, sta anche un po’ qui il problema, non trova?>> Mastella:<< lei non può provare che quelli erano amici miei, guardi che sono un uomo per bene io>> Paz: <<ma allora ha la coda di paglia scusi, o è un vizio il suo? Io non ho detto nulla, scusi sa ma mi scappa la cacca adesso, vuole che la porti con me al bagno che così mi aiuta e intanto si sfoga? Così intanto facciamo anche un gioco bello bello>> Mastella: << eh eh eh…quale, quale, si, si bello gioco, bello, Clem Clem felice>> Paz: << adesso capisco la pubblicità da dove l’hanno presa, allora Cleminchione, ehm Clementino mio, il gioco si chiama: Indovina dove sono finiti i fondi europei per il nostro paese, che magari ci scappa qualche soldo utile e ne avanzano un po da dare ai camionisti, che così io faccio il pieno e me ne vado al Party a Milano>> Mastella:<< Guardi che io sono un uomo per bene sa, guardi che…>> Paz:<< aridaje con sta solfa, si, lo so, lei mi querela badabim badabam, guardi la saluto che ho da fare, arrivederci>> Paz riattacca e torna alla sua vita
  • Ore 11: 25 _ paz apprende dai giornali che Berlusconi è nuovamente indagato, cazzo, la frequenza è la stessa con cui Mastella ripete il laconico lamento: << guardi che sono un uomo per bene io>> e sempre per questioni di corruzione, sia di senatori, Randazzo, per la precisione, che per giunta gli ha risposto, signor cavaliere, della sua proposta non me ne faccio un caz, e poi si parla anche di Fuda del Pd  e di Degregorio, di cui il paz aveva già parlato nel post tutti gli uomini del Cavaliere.
  • Ore 11: 26 _ ancora Mastella al telefono che chiede a paz il perché il cavaliere non abbia chiamato anche lui.
  • Ore 11: 30 _ paz scanchera con twitter, conscio del fatto che sia l’ultimo utente della rete ad esserci approdato, sceglie così il nobile pseudonimo di contepaz83. Continua comunque a bestemmiare senza motivo.
  • Ore 19: 02 _  paz viene a sapere che un ragazzo islandese ha chiamato BUSH  alla casa bianca, ed è riuscito, tra passaggi di cornette varie, attese e via dicendo, ad arrivare a parlare con la segretaria del grande capo occhio di lince con la cataratta, detto Bush, peccato che nel frattempo sia piombato mezzo esercito a casa sua, ne deduciamo che è più facile ed economico prendere la linea col presidente degli Stati uniti che chiamare il numero verde di trenitalia e sperare che qualcuno prima o poi ti risponda per dirti se il treno che avevi intenzione di prendere esiste ancora, ovviamente per la modica cifra di una chiamata porno a bogotà! E pensare che il numero della casa bianca girava tranquillamente tra i compagni di scuola del ragazzo, se paz lo sapeva chiamava Giorni Bush così Mastella trovava occupato!
paz83

martedì, 04 dicembre 2007, ore 15:25

E così si torna ai tempi della fanciullezza…aaah, proprio quando a breve compirò gli anni..allora ne approfitto per prendere la palla ( che gentilmente mi ha lanciato redcarpet) al balzo e lanciarmi in questo meme dal sapor d’altri tempi…

DIRE: al mondo che non sono solo simpatico… che cavoli, vorrei dire che essere bassi non è sempre un difetto, capito? Vorrei dire ad uno sconosciuto visto in difficoltà: Hey, ti serve una mano?

Vorrei dire che sono stato, ma anche che sono ancora…

Vorrei dire grazie a chi mi sta sempre vicino anche nei momenti brutti e mi sopporta, dire che non sono d’accordo per una volta quando una cosa non mi sta bene, dire ti amo senza pensare che poi potrebbe rivelarsi un errore, dire orgoglioso che mi piace la cipolla, ancora cipolla, sempre cipolla,

Vorrei dire tante cose, e vorrei anche dire che spesso non c’è bisogno di dire.

FARE: fare qualcosa invece di dirlo, fare qualcosa di veramente stupido (ma qui non sono messo male, fare una torta alta 8 strati ( e prima o poi il mio progetto si compirà), fare un cortometraggio, fare l’amore e non che sia solo sesso, fare due chiacchiere con nostro signore che avrei due o tre cose da dirgli, fare il giro del mondo in 81 giorni, giusto per non essere il solito che se la tira, fare parapendio senza morire di paura al solo pensiero, fare il colpo giornalistico del secolo, tipo che al papa piace ballare la quadriglia, fare un viaggio in autostop, fare una gara coi carrelli della spesa lungo una ripida discesa, fare il culo a mr lui, fare un viaggio negli Stati Uniti, fare un disco in cui re interpreto tutti i più grossi successi dello zecchino d’oro, a modo mio.

BACIARE: affettuosamente sempre tutte le persone che hanno avuto pazienza con me, la gioconda per poterle dire che non è poi stato questo gran ché, il dalai lama sulla pelata per ringraziarlo di tutto, tutta l’inter perché sono riusciti a vincere uno scudetto sul campo prima della mia dipartita, non ci speravo più, già che ci sono, un bacetto anche a charlize theron, anche due facciamo, baciare tutti, vi bacio tutti e basta.

LETTERA: da scrivere ad un sacco di gente che non sento da secoli, da scrivere chi di dovere per protestare, lettera da scrivere ad una persona a cui l’ho promessa e che ancora aspetta, lettera di encomio che non mi arriverà mai, scrivere una lettera a babbo natale, perché del’ultima non ha rispettato i patti, lettera dalle mie prigioni, il bagno. Lettera, ma anche letterine mi vanno bene…mica le butto via.

TESTAMENTO: beh, no, non scherziamo, mi trivello le palle qui, ooooo, la roba mia è mia, e a morire ce ne vuole ancora, speriamo, quindi sti cazzi, nessun testamento. Aspettate e non gufate.

 

Passo questa palla, sempre che abbiano voglia di palleggiarci, a : Simone, Baxx, Locataire, Giulia, vivendolestelle, Pickpocket83, sillabe di seta,Midsef, e mi scuso con gli altri non citati..ma devo scappare ora

paz83

sabato, 24 novembre 2007, ore 16:45

paz83Ieri sera, parlando con un amico, forse uno dei due più cari che ho, uno di quelli che c’è sia quando conviene che quando le cose vanno a puttane, uno di quelli, per intenderci, che se si è nella stessa stanza e uno scoreggia, l’altro per non creare quel momento di imbarazzo scoreggia pure lui,

beh, dicevo, stavo parlando con lui, e ad un certo punto si cade sul discorso blog e mi dice: “ sai cosa, l’unico difetto del tuo è che è troppo generico forse”. Lì per lì non ci ho pensato e la serata è continuata, ma poi la sera, una volta rimasto solo il pensiero è tornato lì. Il mio blog è generico?

Subito da bravo tossico del web ho ragionato come tutti i drogati; va beh lui non c’è dentro, cosa ne vuole sapere? Poi però sono andato a scartabellare il tutto dagli inizi…e…effettivamente, soprattutto negli ultimi mesi questo blog ha deviato un pochino dalla sua strada iniziale.

Ecco i punti salienti:

  • Questo blog nell’ultimo periodo ha parlato più di Berlusconi che del sottoscritto.
  • Questo blog non parla più, da mesi, di una delle mie passioni, il cinema, relegato a pochi post persi nei meandri del tempo.
  • Questo blog non propone più le allegre storielle scritte dal sottoscritto perché il sottoscritto è troppo impegnato a tirarsela con analisi politiche che poi lasciano il tempo che trovano.
  • Questo blog presenta post troppo lunghi, arzigogolati e noiosi, anche per il sottoscritto.
  • Questo blog deprime, ieri il sottoscritto ne ha rilette alcune parti e si è depresso per le brutte notizie.
  • Questo blog non è il blog di Marco Travaglio, questo invece si. Quindi il sottoscritto deve smetterla di comportarsi come lui e tornare ad essere se stesso.
  • Questo blog non è coerente, come non lo è chi vi scrive sopra.
  • Questo blog non è una raccolta di editoriali, ma il sottoscritto pensava di si.
  • Questo blog non è più scritto con quello stile unico e cazzone degno del sottoscritto, è scritto con lo stile unico e cazzone di Ezio Mauro (ma anche no).
  • Questo blog non ha più un suo stile.
  • Questo blog ha raggiunto il punto più basso quando ha parlato di Paris Hilton.
  • Questo blog non è un blog di cinema, questo si, e per fortuna che Pickpocket83 lo fa bene, se non ci fosse lui sarei perso.
  • Questo blog non parla di musica, questo si, e che musica, grazie baxx.
  •  Questo blog non racconta le mie vicissitudini, questo si, forza e coraggio Locatarie.
  •  Questo blog non propone più miei scritti, o poesie, questo si, Simone ha talento.
  •  Questo blog aveva cambiato template e stile perché era diventato caotico, come mi faceva notare tempo addietro Redcarpet, ecco, questo blog è tornato ad esserlo, ma porc…
  • Questo blog cita Andrea Pazienza, uno dei miei grandi miti, ma non per parlare di lui, per parlare di politica, e non va bene.
  • Questo blog ha pochi commenti perché scrivo 13000 post al giorno e uno non ci riesce a stare dietro, ok sto esagerando scusate.
  • Questo blog a pensarci bene ultimamente non era poi tanto generico, anzi, era repubblica 2, o poco ci mancava.
  • Questo blog andrebbe rimesso in carreggiata, ma il sottoscritto non è coerente, quindi boh.
  • Ma alla fine che cazzo voglio da questo blog?

Insomma, questo blog è questo blog, punto e basta. Luca, mi hai fatto scervellare per ore su questo blog e non son giunto a nessun punto, bastardo di un bastardo. Non si mettono in crisi gli amici.

Alla fine la tentazione di entrare in certi argomenti è troppo forte, polemico come sono l’ho nel DNA, cercherò di contenermi. Intanto per staccarmi da questo blog stasera andrò alla festa del MOCI al forum di Assago, a Milano, così metterò qualche centinaio di chilometri tra me e Modena, o meglio, tra me e questo Blog, poi tornerò e scriverò della serata, sicuramente, sempre su questo blog. Buon Weekend a tutti voi che leggete o passate per caso da, neanche a dirlo, questo Blog!

paz83

lunedì, 05 novembre 2007, ore 02:11

carella01

- Applicato a me -

“L’incomunicabilità è la condizione che impedisce alle persone di entrare in contatto profondo e condividere il pensiero”

Questo è il mio grosso difetto nei rapporti interpersonali reali, che si tratti di mia madre, di una sorella, di un amico o di una persona cara il problema rimane sempre lo stesso. Ciò determina sempre lo scoppio inevitabile di un conflitto con la persona con cui mi rapporto in quel determinato momento che porta sempre, e ribadisco sempre, ad una disarmonia che finisce per causare un profondo disagio.

Ma porca paletta!

(L'immagine è stata presa nel sito:http://www.maymask.com/home.htm)

- APPLICATO ALLA POLITICA -
"L’incomunicabilità è la condizione che impedisce alle persone di entrare in contatto
profondo e condividere il pensiero. La comunicazione costruttiva si prefigge invece di attivare uno scambio significativo tra due o più menti per poter “costruire qualcosa assieme”.
L’essenza stessa della negoziazione è un tentativo di “costruire assieme ,” mosso dalla
necessità di “agire con” per raggiungere scopi che nessuna delle parti – da sola – è in grado di raggiungere (“agire senza”)."

Queste sono parole che ho trovato in rete ma che rispecchiano esattamente quel meccanismo che maggioranza e opposizione non riescono a mettere in moto, questo è quanto sarebbe necessario perchè lo stato Italia funzioni decentemente, ma nessuno al governo ne tanto meno all'opposizione sembra averlo capito. Lo vediamo anche in questi giorni nel tira e molla sul decreto sicurezza varato dal governo.
Insoma, siamo ancora lontani da una stabilità concreta io credo.
Riusciranno Prodi e il Governo da una parte e Berlusconi e l'opposione dall'altra a comunicare?
paz83

martedì, 30 ottobre 2007, ore 13:20

I Cento geni della creatività.

Oggi butto giù un post leggerino, fuori piove e la giornata scorre tranquilla, meno male.

Cominciamo da stamattina, quando sbirciando tra le news mi capita sott’occhio la notizia riguardante unaDario Fo classifica riportata oggi dal Daily Telegraph che raggruppa i cento geni più creativi viventi, la graduatoria è stata stilata da sei esperti di creatività sulla base anche di un sondaggio tra i sudditi di Sua Maestà.

Scorrendola non ho potuto fare a meno di rimanere molto deluso, nonostante la graduatoria come sempre in questi casi sia opinabile, per lo spazio dato al genio italiano, volete sapere quanti sono?

Uno, e come sempre accade ormai da qualche anno lo spazietto se lo prende meritatamente lui, Dario Fo, che a quanto pare viene capito e considerato più all’estero che in terra Italiana, ma di questo non c’è da stupirsi dopo tutto visto che noi stiamo ancora a dare credito e ascolti alle boiate televisive che ci propinano.

Ma vediamo alcuni piazzamenti eccellenti: al primo posto si Piazza Albert Hoffman, che per chi non lo sapesse è il chimico svizzero che scopri la sostanza dell’Lsd, uno che oserei definire da sballo, scorrendo più giù, ma non di molto, troviamo al quarto posto niente dimeno che Matt Groening, l’inventore dei Simpson e Futurama, primo colpo di scena.

Al quinto Nelson Mandela e appunto al settimo il nostro giullare Dario Fo. Nella classifica trovano posto anche Steven Spielberg, Leonard Cohen, Aretha Franklin e David Bowie, Gorge Lucas e i compositori Hans Zimmer e John Williams oltre che la scrittrice JK Bowling mamma di Harry Potter. Chiude al centesimo posto l’onnipresente Quentin Tarantino.

Berlusconi ha già dichiarato che almeno come genio della comicità gli si doveva l’ingresso nella classifica, e anche Gerorge W. Bush se la deve esser presa a male, quando ha scoperto che al quarantatreesimo posto si è piazzato il suo arcinemico Osama Bin Laden. Trova posto in fine anche l’inventore di una delle armi più pop al mondo, il signor Mikhail Timofeyevich Kalashnikov.

A voi l’ardua sentenza. Vi consiglio di andare tramite il link a visionare di persona la classifica che riserva molte sorprese.


Bruce WillisSerata con Bruce Willis.

Tornando invece a ieri sera, sono stato al cinema a vedere “live free or Die Hard” film piacevolissimo tutto sommato, il nostro caro Bruce che attira al cinema più uomini lui con la sua pelata che qualsiasi altra diva prosperosa esistente, fa come al solito quello che ci si aspetta, non dorme per svariati giorni, insegue i terroristi di turno, questa volta super Haker informatici, ovviamente li massacra tutti, ne abbatte uno sparandolo via con l’estintore, salta, cade e si lancia ripetutamente da altezze improponibili senza riportare alcuna lesione grave, sfugge a centinaia di macchine che voglio metterlo sotto, le usa come proiettili, vedere per credere, viene inseguito, su di una strada elevata a spirale, da un jet a decollo verticale, mentre lui gli sfugge guidando un tir di proporzioni inaudite, dopodiché fa il rodeo sul sopraccitato jet che nel frattempo è rimasto senza pilota, e ovviamente il tutto viene condito da battute ironiche e colme di cinismo come sempre. Insomma una pera di testosterone da non sottovalutare, tanto che all’uscita dal cinema mentre parlavo con gli amici il moroso di mia sorella emulo di BRUCE WILLIS ha simulato un cazzotto in stile con quello del suo eroe, incrociando però sfortunatamente la bocca della mia sorellina, non che sua fidanzata. Da piegarsi in due dal ridere, primo per la dinamica, dovevate esserci, secondo perché mia sorella incazzata è molto peggio di Bruce Willis, parola mia. La sua vendetta è stata immediata, ma vi risparmio i particolari. Buona giornata a tutti!

paz83

giovedì, 18 ottobre 2007, ore 19:54

Qualcuno lassù mi assiste, come avevo fatto presente ieri mi attendeva una cena stasera, una cena alla quale sinceramente non ero predisposto, e allora voi vi chiederete, ma anche no, che cosa ci fai adesso davanti al pc a scrivere se a breve dovresti uscire? Presto detto, la cena per quanto mi riguarda è boicottata per cause di forza maggiore.

Qualcuno ieri deve avermi sentito e pronti via stamattina mi ha accontentato. Come? Ma cari miei le vie del signore sono infinite, eccome, il caro burlone onnipresente o chi per lui ha ascoltato il mio messaggio in segreteria ha pensato bene di provocare una bella colica addominale a mia sorella, proprio stamattina, proprio mentre si trovava in un parco naturale con la classe a 25 chilometri da Modena, a quasi 50 di conseguenza da casa mia che sta dalla parte opposta, il che mi ha portato in mattinata, insieme a mia madre, ad andarla a recuperare con ovviamente incluse le 3 ore d’attesa all’ospedale per poterla portar fuori. Morale, eravamo sulla via del ritorno solo per le tre passate, la soglia di casa poi l’ho varcata verso le cinque. Stare tre ore all’ospedale, vi garantisco, mi ha stancato più della maratona di New York, che per altro non ho mai fatto ne ho intenzione di fare, sia ben inteso. In tutto questo mi sono perso le comiche giornaliere dal mondo, tipo gli Stati Uniti che dicono alla Turchia, che sarebbe pronta ad entrare in Iraq per annientare i terroristi del Pkk che da li entrano nel paese per operare attacchi terroristici, che un’incursione non è la cosa migliore, voglio dire, cos’è, possono farlo solo loro? Oppure la Cina che convoca l’ambasciatore Americano per sgridarlo: << No, No, voi non glielo date il premio a quel sovversivo cattivone del Dalai Lama, che se no ci fate dispetto, brutti cattivi>> ma per favore dai, e poi ancora Putin che decide di rispolverare ordigni bellici, ma per difendersi da chi poi? Dell’Iran non si deve preoccupare dal momento che la paghetta gliela da lui stesso, con la Cina tutto sommato si capiscono bene, e molto sottintendono, cosa ci rimane? Facendo due conti vuoi vedere che sta gentilmente invitando gli USA a spostare più in là lo scudo spaziale, e sicuramente nel frattempo il messaggio vale anche per la Cecenia, due bombette qui, tre di là e ti sistemo i quattro ribelli cattivoni.

Poi c’è quella che preferisco di più, ovvero l’uomo che pur di inserirsi nel discorso politico del paese è disposto a sparare 3 ovvietà ogni giorno, padre, figlio e spirito santo, signori e signori…si lui Benedetto 16, centro avanti della nazionale ormai, che dice:<< Precarietà e lavoro, è emergenza etica e sociale>>. Grazie, non lo sapevamo, ma forse vuole partecipare anche lui al BAMBOCCIONE DAY, che così ci manda il suo sudario…pardon la sua maglietta a Padoa Schioppa che non gli alza le donazioni alla chiesa dall’8 al 9x1000.

Raymond DomenechIn fine uno che di stronzate, e scusatemi il termine, ne ha un bignami pieno, Raymond Domenech, che dice: << Noi non siamo Italiani, noi non giochiamo per il pari>> e infatti mio caro voi siete francesi, eheh c’è na bella differenza e la sottolinei tu stesso con le tue parole pirlone d’un pirlone..ma ti pare?

Uno torna a casa stanco, stressato, grandina pure, c’è freddo, puzza l’ascella, e deve anche sentire ste stronzate? Andiamo bene.

paz83

mercoledì, 17 ottobre 2007, ore 21:41

elioUltimamente la mia memoria mi gioca brutti scherzi e finisce così che rimango incastrato.
Nemmeno una settimana fa sento il mio amico Gabriele (l’arcangelo?) che mi dà l’annuncio, << Giovedì cena delle medie!>> suona più o meno così, imperativo, non ho nemmeno il tempo di dire, …ma guarda, io ehm non è che giovedì sia proprio disp…cioè non è che non voglia venire è che…niente, il ricevitore è già muto, infame, nemmeno il tempo materiale per escogitare eventualmente un pretesto, qualcosa, no, il piano era calcolato nei minimi dettagli, un’operazione strategica finissima, sicuramente premeditata.
Nell’immediato post telefonata sono già conscio del fatto che questa volta alla cena delle medie non ho voglia di andarci, non ho voglia di dover rendere conto di ciò che sto facendo, con chi esco, come vivo, se ho qualche nuova malattia ecc, non è davvero il periodo, tanto più che la cena delle medie questi la organizzano almeno due o tre volte l’anno, insomma, facciamola ogni 5 anni così almeno potrò dire: hey, hai presente, quando cinque anni fa ero un nerd nulla facente rompi palle? Indovina, lo sono ancora.
Ma con questa frequenza al massimo posso dire che di nuovo dalla cena della settimana prima m’è sparito un brufolo fastidioso sulla chiappa, al massimo dico.
Morale, io di sta cena 84 secondi dopo la telefonata l’avevo già dimenticata, e qui si torna alla memoria che gioca brutti scherzi, difatti oggi squilla il cellulare, miracolo, qualcuno mi cerca penso io, invece era l’arcangelo che mi diceva: << Allora Matte, vieni alla cena o no? Che devo dire qualcosa alla Lisa, così chiama il ristorante. Vieni da me domani, così poi andiamo assieme>>.
Ok lo ammetto, sono stato preso alla sprovvista, non me l’aspettavo sta chiamata, io avevo già rimosso, va da sé che la mia risposta sprovveduta e priva di meditazione è stata: Sì! Ok!
Stavo per aggiungere qualcosa, ma non ti pare che zac la conversazione termina, ma allora è un vizio.
Sono un cretino. Domani sera mangerò, berrò, mi limiterò alle banalità doc preparate per l’occasione e per il resto starò zitto. Elio, aiutami tu, dopo tutto da festa a cena cambia poco, non voglio gridare Forza Panino..noooooooooooooooo

paz83

lunedì, 15 ottobre 2007, ore 12:24

born usa homerPerché gli americani sono così violenti? Lo spiega con ironia, via e-mail, una cara amica latitante nel paese della democrazia da esportazione ormai dai più di dieci giorni.

Quattro punti che spiegano in maniera indiscutibile, secondo il giudizio di una studiosa di mediazione interculturale quale è la mia amica, il perché gli States siano così irascibili e se la prendano spesso con il mondo.
TEORIA:

1. Gli americani hanno tre parolacce e questo non gli permette di esprimere al meglio i loro sentimenti.

2. Gli americani devono un caffè troppo lungo in cui la caffeina è doppia rispetto all’espresso, questo non li rende svegli o isterici per un breve periodo ma li rende nervosi in modo continuato.
3. Gli americani hanno troppi zuccheri nei cibi, il che li rende nervosi perennemente ( anche se in questa comune sono tutte vegetariane o vegane, quindi non vale)
4. Gli americani non hanno la differenza fondamentale tra il ti amo e il ti voglio bene.

Quindi quando tu esci con qualcuno e quel qualcuno ti dice I LOVE YOU, tu non sai se ti ama come amica o come ragazza, ti incazzi ma non hai abbastanza parolacce per esprimere la tua ira, allora vai in un bar e ti prendi un caffè, ma il caffè è troppo lungo, quindi non soddisfa i tuoi nervi e ti rende semplicemente più nervoso, colto da crampi nervosi ti mangi un panino, e gli zuccheri ti vanno al cervello e quindi perdi la testa, prendi un mappamondo e metti il dito sul primo paese mediorientale che trovi, il nome ti suona strano o buffo, ti incazzi e lo bombardi.
Non sono poi tanto complicati come popolo no?
(ovviamente il tutto è umoristico, e di più, non è uno studio, scientifico o veritiero. Lo scrivo perché è già successo che qualcuno non carpisse la differenza tra realtà e umorismo in casi passati ).
Ringrazio Giuditta Pini per avermi concesso di utilizzare e pubblicare questa sua Teoria scritta durante la sua permanenza Americana in un appartamento con 13 ragazze a cui non piacciono i maschietti mentre lei agognava le braccia del suo uomo restato in Italia.

 

paz83

domenica, 14 ottobre 2007, ore 00:14

Febbricitante in un sabato sera casalingo ho deciso di gettarmi nella musica, così ho rispolverato la scatola dei cd del periodo adolescenziale, quella musica che ho ascoltato, consumato talmente tanto negli anni che dopo un po cominciava quasi a perder di senso e che avevo deciso di mettere via per dargli un po di tregua, per darmi un po di tregua, perchè le cose cambiano, si cresce, si evolve, e con te a cambiano anche le esigenze, certe sonorità diventano parte di una fotografia mentale che appartiene al passato fino a quando una sera qualunque frugando nel sopracitato scatolone ti vengono in mano, le metti nel lettore e la mente comincia a tornare indietro tra una strofa e un flashback.
Non potevo metterle tutte, così per stanotte posto quella che mi coinvolge di più al momento, quella che è, adesso mentre scrivo, la colonna sonora di un sabato solitario, ovvero "Bed of roses" degli Screaming trees guidati da Mark Lanegan. Buone note e buona notte a tutti!
 
paz83

lunedì, 01 ottobre 2007, ore 12:43

commodoreSono nato il 31 dicembre alle 23 e 45 dell’anno 1983, sono nato a cavallo di due anni, li lì sul limite ultimo. Sono un figlio degli anni 80, anche se vissuti consciamente solo di striscio. Sono uno di quelli che la prima istruzione l’ha ricevuta dalle suore, che l’estate viveva l’incubo della colonia come quello di un campo di 320px-zxspectrum48kconcentramento. Quando cominciai le elementari il gameboy non era ancora uscito e il game gear era ancora qualcosa che doveva essere inventato. Erano gli anni del cubo di rubik e del going, ve lo ricordate? Erano gli anni in cui impazzavano i tigergame, i videogiochi portatili della tiger,  gli anni in cui la fiat vaceva circolare sulle strade italiane la Duna, noi i giochi li si toccava, non li si faceva davanti alla tv, il pomeriggio tornato da scuola ti immergevi nei combattimenti delle tartarughe ninja mentre le sorelline sognavano il dolce forno, sfidavi gli amici con la tua collezione di monster in my pocket starcom_figs_shipdopo aver passato ore a ingegnarti su come pianificare la città dei lego e poi magari ti facevi un viaggio nello spazioGoing1 con gli starcom…ve li ricordate? Quegli omini vestiti da astronauti coi magneti sotto i piedi, dove ogni accessorio o mezzo aveva un magnete con il quale attaccare gli omini? La melevisione non avrebbe avuto senso di esistere allora, perché Big dominava con i suoi giochi per ragazzi e i cartoni di calimero e dei duck tales, non cera ancora spazio per dragonball perché ken il guerriero l’avrebbe battuto. Mi ricordo che mentre mi cimentavo in un’operazione a cuore aperto con l’allegro chirurgo mia sorella riempiva lo spazio attorno di arton260crystal ball. A casa con gli amici si giocava ad indovina chi? E poi a Brivido che erano il passo successivo dopo i giochi stile sapientino della clementoni, senza dimenticare che sapevamo anche divertirci correndo con la palla in un parco. Tutto questo Amarcord ludico è partito ieri, quando, scendendo dalla montagna dopo la festa ci siamo trovati a parlare delle biglie di vetro con cui giocavamo in colonia, da quel momento è stato un1 revival di ricordi e mi sono messo a pensare a quanto fossero divertenti quelle esperienze, darei tutto per sfidre nuovamente qualcuno su di una pista della polistil. Per quanto mi riguarda quelle esperienze ludiche mi sono state fondamentali, anche solo per socializzare, diciamocela tutta, quelli erano giochi interattivi, quando la play non esisteva ancora, e il campo era dominato da qualche sinclair ZX spectrum o da qualche commodore 64 e si facevano largo i vari nintendo, segamaster system o megadrive, ma i giocattoli tenevano ancora botta, quando per giocare dovevi ancora toccare con mano, calciare un supertele, guardare l’ora sul flik flak e mettere in moto il cervello mangiando un gelato della eldorado mentre facevi inerpicare il tuo G.I Joe su per un muretto, oppure guidando una gig-nikko e quando era ora di merenda mamma ti dava una tazza di latte e nesquik e un soldino delle mulino bianco. Che dire?

Se poi volete farvi un tuffo nostalgico vi segnalo questo sito che raccoglie le pubblicità degli anni 80: www.spot80.it

paz83

sabato, 29 settembre 2007, ore 12:26

                     

Il folletto bastardo in passato

    

                           TANTI AUGURI GIUDI                             
200px-Gabe-birthday-part
Miei cari, io me la filo in motagna per il week end con gli amici per il compleanno della Giudi, tanti auguri Giudi, vi auguro un buon fine settimana perchè il mio lo sarà di sicuro, vi lascio in compagnia del mio sostituto, il folletto bastardo frutto del mio cervello, che gestisce questo blog in mia assenza, il precursore di belle grillo, tzé tzé. Lasciate detto a lui chi o cosa mandereste....
A presto. (Ps: alla fine ieri ho ceduto e son andato a vedere i Simpson, il mio silenzio all'uscita della sala si commentava da solo, come molti mi aspettavo molto di più, pazienza, € 7,50 sbattuti al vento..amen.)


dite pure a me chi non sopportate!
fanculo

 

paz83

mercoledì, 29 agosto 2007, ore 10:11

tyson-bite
Quando il gioco si fa duro.....io mi siedo, che non si sa mai!
paz83

sabato, 30 giugno 2007, ore 02:05

spritzPrendi una sera come tante, questa per esempio, un'amica fedele e la voglia di svuotare un pò la mente.
Prendi un baretto molto carino, in una piazzetta altrettanto carina e silenziosa.
Prendi il fatto che non parli con un amico/a in maniera diretta e seria da mesi.
Prendi che comunque non sei di tante parole quando si tratta di parlare di te e non solo di fare il cretino.
Se prendi tutto ciò in considerazione, allora prendi anche uno spritz bello, fresco e tonico e tutto filerà liscio come l'olio, nulla ti potrà fermare dal vomitare molto di ciò che hai dentro.
Prendi tutto ciò e ne otterrai una serata spritzante, prendilo e sorridi alla vita!
paz83

sabato, 19 maggio 2007, ore 16:52

VOGLIA DI CHIMICA MUSICALE CON L'ESTATE CHE SI AVVICINA!

VOGLIA DI QUEL PARADISO CHE E' SESTRI PER LA MIA MENTE E DI QUEI MATTACCHIONI CHE MI RALLEGRANO SEMPRE LE ESTATI.

sestri l.VOGLIA DI CARTA D'ERITREA CHE LENTAMENTE LIBERI I SUOI PROFUMI NELL'ARIA

Carta%20Eritrea VOGLIA ANCHE DI ZIGULì, TANTA TANTA VOGLIA DI ZIGULì

Ziguli

E COME DICEVA ELIO, TANTA VOGLIA DI...RICOMINCIARE

(by roccia!)...intesi?

 

paz83