Mia sorella era morta dal 1996 e io non me ne ero mai accorto. E per lo stato è una anomalia il decesso.
Queste sono cose che cambiano il tuo modo di guardare il mondo e ciò che ti circonda.
Da oggi, infatti, posso ignorare mia sorella minore durante le sue sfuriate, tanto è morta.
Ci voleva il sistema informativo dell’anagrafe tributaria per informarci dello spiacevole accaduto. Dico io, se non ci fosse lo stato che ti tutela e ti informa in maniera così efficiente dove finirebbe questo paese? In mezzo alla spazzatura, la corruzione e le lotte tra atei e fedeli?
E invece no, mia sorella minore è proprio morta, proprio per l’anagrafe tributaria, fa te che culo, se fosse successo a me sarei sparito nell’ombra, avrei cambiato identità, sarei diventato il blogger mascherato, paladino degli oppressi e dei nerd soggiogati, e poi tutte quelle cosine inerenti alle tasse e via dicendo, insomma ci siamo capiti, voglio dire, un paladino del bene ha delle spese, mica può pagare le tasse, rende già un servizio importante al paese.
La scoperta è stata fatta da mia madre e mia sorella, che erano andate all’usl o asl, per richiedere quella maledetta tessera sanitaria comprensiva di codice fiscale con barra magnetica che hanno cominciato a mandare ai cittadini qualche anno fa. Sfiga ha voluto che noi traslocassimo in quel periodo ha pensato mia madre, e questo era vero per quanto riguardava lei e l’altra mia sorella, quella maggiore ( a me è arrivata subito, l’unico della famiglia, temo che sappiano sempre e comunque quello che faccio, me non mi perdono mai di vista, chissà perché…ho la sensazione di essere seguito, saranno solo impressioni, non faccio più certe cose io) ma non per la più piccola, a lei non l’avevano mandata perché era morta, difatti, la signorina allo sportello esordisce con: “ ehm, signora…ci sarebbe un problemino, non posso fare la richiesta per sua figlia.”, mia madre sconcertata stava già per imprecare furibonda contro i disservizi statali rimproverando alle istituzioni che senza quella tessera sua figlia non sarebbe potuta andare in gita in Germania, o dove diavolo va mia sorella (non sono ben informato sulla loro vita sociale, d’altronde è morta), e che se ciò fosse accaduto ci avrebbe pensato lei a far cadere quel cretino di Prodi ( mia mamma ha idee vagamente differenti dalle mie in politica e questo crea dissenso costante, tranne che su Mastella, sia inteso, quello unisce la famiglia più dell’amore), la signorina a questo punto deglutisce e sudando dice: “ ecco, il fatto è che sua figlia è morta, o meglio risulta morta”. Quanto ha detto mia madre dopo non credo sia ripetibile, ora si apre una corsa contro il tempo, prima della data della gita, tra sportelli, file e moduli. Mia sorella ha poco tempo per resuscitare. Intanto io sto studiando i vantaggi della situazione. E già malignamente penso che se per errore si può far morire uno all’anagrafe tributaria pensa a quelli con milioni che potrebbero farlo di proposito, oppure uccidere i votanti di una coalizione e resuscitare i morti che votano per l’altra. AH, il fantastico mondo della burocrazia informatica. Ora vado perché mia madre sta tornando con il cadavere…ehm, volevo dire con la sorella da scuola. Ricomincerò a postare dopo la fiera di questo week end, quindi un saluto a tutti. A presto!

