Mi sono svegliato che pensavo fosse domenica. Ieri sera il Paz è andato alla festa di Laurea del, e organizzata dal, cugino milanese che si teneva in un capannone a Buccinasco, nei pressi di Milano. Questa:
Serata piacevolissima, tutto a base di fluorescenza, elettronica e techno, tanto che il vostro affezionatissimo sembrava un albero di natale radioattivo. Come al solito il ritorno non lo ricorda, l’ultima cosa che si ricorda è di essersi sdraiato tutto imbacuccato sul sedile posteriore dell’auto del suo amico Botta, mentre questi accendeva l’auto e la sorella(di paz, compagna di Botta) starnazzava al suo fianco, è a questo punto che gli occhi si son chiusi per riaprirsi nel vialetto, coi soliti 456 gatti di casa verso le 4:30 del mattino circa, quando il paz è stato obbligato a scontrarsi con la dura realtà del clima; veniva giù della roba simile a neve, ghiacciata, c’erano 0 gradi circa, tirava un vento gelido e mia madre oltre che chiudere con la chiave, aveva pure bloccato il portone coi catenaccio costringendoci così all’attesa di un’anima pia che venisse ad aprirci. Ovviamente il paz aveva il suo metodo per svegliare l’altra sorella che dormiva in casa, l’attesa non è quindi stata lunga.
Finalmente dentro cosa mancava? Ma certo; una sigaretta e un pezzo di torta allo yogurt e cioccolato, un veloce passaggio su splinder, una risposta ad un pvt, che non poteva esser sana visto il mio stato, poi la nausea, improvvisa, fortunatamente sventata all’ultimo, ed in fine il sonno, ma non prima di aver elucubrato una cosa di cui vi parlerò prossimamente.


(Qui sopra il paz finalmente a casa con una maglietta che la dice lunga di lui) (a fianco: scioccolato, pazscc vuole scioccolato e sigaretta)
